IL PORTICO
Il modo più pigro, e non è un difetto

I riquadri già fatti

Un tag <script>, la tua chiave, e nella tua pagina compare un pezzo di interfaccia completo: casella per i collegamenti, barra di avanzamento in tempo reale, tasto per annullare, collegamenti diretti al termine, memoria di quello che stava scaricando se ricarichi la pagina. Zero righe di JavaScript da parte tua.

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Come funziona davvero. Il tag carica /assets/embed.js dal nodo. Quello script legge gli attributi data-*, si costruisce il proprio stile (nessun foglio CSS da includere, nessun conflitto con il tuo), e comincia a parlare con il nodo. Il visitatore della tua pagina non vede mai la chiave in azione: è il suo browser a mandarla, ed è legata al tuo dominio.

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Qui i riquadri si vedono ma non partono. Il Portico usa una chiave in sola lettura: il riquadro si disegna, le caselle funzionano, ma quando premi «scarica» il nodo risponde 403 e il riquadro te lo scrive. Sul tuo sito, con una chiave piena, parte davvero.

Sei riquadri

Quali ce ne sono

Le manopole

Tutti gli attributi

Sono pochi apposta. Quello che non c'è, non serve.

AttributoA cosa serve
data-widgetQuale riquadro. multi-dl se non lo dici.
data-api-keyLa tua chiave. xfsk_…, generata dal pannello.
data-targetIl selettore CSS dell'elemento dentro cui montarlo. Se manca, il riquadro si infila subito prima del tag.
data-accentIl colore principale. Un colore CSS qualunque.
data-accent2Il secondo colore della sfumatura.
data-titleUn titolo sopra al riquadro. Facoltativo.
data-ctaIl testo del tasto principale, se «Scarica» non ti piace.
data-baseL'indirizzo del nodo, se diverso da quello da cui arriva lo script.
data-shareSolo per folder-share: la chiave della cartella condivisa.
data-skinSolo per folder-share: tree, glass, minimal, light.
data-tokenAl posto della chiave, un gettone del pannello. Lo usano le demo interne quando sei già entrato.

Il riquadro sopravvive al ricaricamento della pagina. Se chiudi e riapri mentre sta scaricando, lo ritrovi dov'era: tiene traccia di quello che ha avviato nel deposito locale del browser e si riaggancia al flusso di aggiornamenti del nodo. Non ci devi fare niente.

Le tre cose che vanno storte

Se il riquadro non parte

«API key mancante»

Manca data-api-key, oppure c'è rimasto il segnaposto. Deve cominciare con xfsk_.

Il riquadro c'è, ma non risponde

Quasi sempre è il dominio: l'origine da cui apri la pagina non è fra quelle autorizzate della chiave. Aggiungila dal pannello, scheda API. Ricorda che https://sito.it e https://www.sito.it sono due origini diverse.

Risponde 403

La chiave è in sola lettura. Legge, non scrive. O togli la spunta dal pannello, o generane una piena e usa quella.